Dal 01/01/2020 le aziende con un volume d’affari inferiore ai 400.000€ dovranno trasmettere in via telematica i corrispettivi.
I termini di presentazione dei corrispettivi telematici sono di 12 giorni dall’effettuazione dell’operazione. Per i primi sei mesi non sono previste sanzioni se i corrispettivi vengono presentati entro la fine del mese successivo a quello di effettuazione (ric. Fiscale del 15/02/19 va trasmesso entro il 31/03/2019)
Per coloro che possiedono un registratore telematico abilitato all’invio dei corrispettivi non è più obbligatorio la tenuta del registro dei corrispettivi e del rilascio al cliente dello scontrino/ricevuta fiscale.
Per coloro invece che non hanno ancora a disposizione un registratore telematico hanno l’obbligo di rilascio al cliente dello scontrino/ricevuta fiscale e della tenuta del registro dei corrispettivi fino alla messa in uso del registratore telematico.
Le aziende inoltre sono tenute a comunicare entro il mese successivo i corrispettivi in formato elettronico; per farlo l’Agenzia delle Entrate ha messo a disposizione nel proprio cassetto fiscale dei metodi per inserire manualmente i totali giornalieri e anche per creare dei documenti commerciali che vengono subito inviati telematicamente (questa funzione può essere utilizzata da chi di solito rilascia delle ricevute fiscali).