Dal 17 settembre al 22 ottobre 2026 gli Enti del Terzo settore possono presentare domanda per accedere alle risorse del Fondo previsto dall’art. 72 del Codice del Terzo settore, destinate al finanziamento di progetti e iniziative di interesse generale di rilevanza nazionale. Per il 2026 sono disponibili 8,4 milioni di euro, in diminuzione rispetto ai 14,3 milioni dell’anno precedente.
Chi può accedere ai finanziamenti
Le risorse sono destinate a progetti promossi dagli ETS nell’ambito delle attività di interesse generale e coerenti con gli obiettivi dell’Agenda 2030.
Tra i soggetti ammessi rientrano associazioni di promozione sociale, organizzazioni di volontariato, fondazioni ETS e Onlus. Per queste ultime sono previste specifiche condizioni legate alla domanda di iscrizione al RUNTS.
Le aree prioritarie comprendono, tra le altre, lo sviluppo del volontariato, la cittadinanza attiva, la promozione della legalità e l’inclusione sociale.
La novità: valutazione d’impatto sociale obbligatoria
Una delle principali novità dell’Avviso 2026 riguarda la Valutazione d’Impatto Sociale (VIS), che diventa un requisito obbligatorio per accedere ai finanziamenti, indipendentemente dal valore e dalla durata del progetto.
Gli enti dovranno quindi indicare non soltanto come intendono utilizzare le risorse, ma anche quali risultati ed effetti concreti il progetto sarà in grado di generare. La valutazione d’impatto accompagnerà l’intero ciclo di vita dell’iniziativa finanziata.
Domande entro il 22 ottobre
Il termine per la presentazione delle domande è fissato al 22 ottobre 2026 ed è perentorio: oltre tale data il sistema respingerà automaticamente l’istanza.
Considerata l’introduzione della valutazione d’impatto tra i requisiti di accesso, diventa ancora più importante strutturare correttamente il progetto fin dalla fase di candidatura, individuando obiettivi, risultati attesi e modalità con cui misurarne concretamente gli effetti.
Data Impresa può affiancare gli Enti del Terzo settore nella verifica dei requisiti, nella predisposizione della domanda e nella strutturazione della Valutazione d’Impatto Sociale richiesta dall’Avviso, supportando l’ente nella definizione degli obiettivi, degli indicatori e dei risultati attesi del progetto.