Il decreto crescita ha introdotto importanti novità in merito agli adempimenti in materia di dichiarazioni d’intento.
A partire dal 1° gennaio 2020 sono stati soppressi:
1) l’obbligo di inviare al fornitore la copia della dichiarazione d’intento unitamente alla copia della ricevuta telematica;
2) l’obbligo di numerazione e registrazione della dichiarazione d’intento ricevuta nell’apposito registro.
È invece stato reso obbligatorio indicare nelle fatture emesse o nelle dichiarazioni doganali gli estremi del protocollo di ricezione delle dichiarazioni d’intento. Resta infine confermato l’obbligo in capo al fornitore del riscontro telematico di avvenuta presentazione della dichiarazione d’intento all’Agenzia.