Locazioni brevi – presunzione di svolgimento attività d’impresa

Con la Legge 178/2020 art. 1 comma 595 viene introdotta una vera e propria presunzione di svolgimento di attività d’impresa per tutti coloro che nel corso del periodo d’imposta destinano a locazione breve più di 4 immobili.         

L’introduzione di questa norma comporta che a partire dalla quinta unità immobiliare locata in regime “breve” sarà imposta l’apertura della P.Iva ed il passaggio alla tassazione ordinaria IRPEF (o qualora ne ricorrano i presupposti al regime forfettario) non essendo ammessa la tassazione in regime di cedolare secca.

Con l’occasione si precisa che l’opzione per la tassazione dei canoni percepiti con il regime di cedolare secca non è comunque mai ammessa nei casi in cui oltre alla messa a disposizione dell’abitazione vengano offerti dei servizi aggiuntivi (es. fornitura di colazione, somministrazione pasti guide turistiche, noleggio auto).

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