La Regione del Veneto riconosce il valore sociale, formativo ed educativo della pratica sportiva anche attraverso forme di sostegno finanziario per lo svolgimento di iniziative di promozione della pratica sportiva a tutti i livelli, con particolare riguardo per quelle a favore degli atleti con disabilità.
Il Bando, finanziato con € 400.000,00, prevede la presentazione per ogni associazione e società sportiva di una sola domanda di contributo riferita a una sola delle aree di intervento previste.
La domanda va compilata esclusivamente sull’apposito modulo reperibile sul sito Internet regionale all’indirizzo http://www.regione.veneto.it/web/sport/bandi-e-finanziamenti e presentata unicamente dal soggetto organizzatore per PEC (facendo attenzione ai formati ammessi per gli allegati) all’indirizzo beniattivitaculturalisport@pec.regione.veneto.it (mezzo preferibile) o per posta raccomandata (termine rilevato dal timbro postale) all’indirizzo: Regione del Veneto – Direzione Beni Attività Culturali e Sport – Palazzo Sceriman – Cannaregio 168 – 30121 Venezia entro il 21.06.2021.
SETTORI AMMESSI
Possono partecipare le Associazioni Sportive Dilettantistiche (ASD) e Società Sportive Dilettantistiche (SSD) con sede nel Veneto, costituite da almeno un biennio alla data di presentazione della domanda, dal cui statuto o atto costitutivo si evinca la finalità sportiva e iscritte nel Registro Nazionale del CONI, che intendono realizzare azioni volte a riavvicinare le persone allo sport praticato e all’attività motoria in genere, dopo il lungo periodo di arresto dovuto all’emergenza sanitaria.
COSA FINANZIA
Le agevolazioni previste sono finalizzate a contributi per iniziative rientrano in una di queste aree di intervento:
- Corsi di avviamento all’attività motoria e sportiva rivolti a tutti;
- Manifestazioni sportive di natura promozionale, agonistica e spettacolare;
- Seminari e convegni in materia di attività motoria e sportiva, in particolare focalizzati sui temi della lotta alla sedentarietà e della promozione dell’etica sportiva.
La rendicontazione dovrà essere presentata entro e non oltre il 31 dicembre 2021 a pena di revoca del contributo, utilizzando la modulistica messa a disposizione dalla Regione del Veneto sul sito istituzionale Internet all’indirizzo: http://www.regione.veneto.it/web/sport/bandi-e-finanziamenti.
Con le stesse modalità di invio della domanda, i beneficiari dovranno presentare: una relazione illustrativa comprovante la realizzazione delle attività, indicando le modalità di svolgimento, i risultati raggiunti anche rispetto agli obiettivi prefissati, il successo riscosso e le partecipazioni registrate, allegando a tal fine idonea documentazione.
Il contributo verrà erogato in un’unica soluzione a seguito rendicontazione finale delle spese.
SPESE AMMISSIBILI
Sono ammissibili le spese direttamente riconducibili all’iniziativa oggetto di finanziamento:
- sostenute esclusivamente nell’anno 2021;
- comprovate attraverso documenti fiscali validi;
- quietanzate e direttamente ed effettivamente sostenute dai soggetti beneficiari entro e non oltre la data di presentazione della rendicontazione.
Sono escluse le spese per interventi strutturali, spese per acquisto di beni strumentali e durevoli, quote di ammortamento e interessi passivi.
FORMA E INTENSITA’ DEL SOSTEGNO
Il Bando prevede l’erogazione del contributo sulla base del punteggio assegnato secondo le seguenti fasce di distribuzione:
- 10 Euro 3.000,00
- da 8 a 9,5 Euro 2.000,00
- da 6 a 7,5 Euro 1.500,00
- da 4 a 5,5 Euro 1.000,00
Il contributo massimo è riconosciuto nella misura di € 3.000,00 e minima di € 1.000,00 ai quali possono sommarsi:
- bonus di € 2.000,00 per iniziative che risultino di rilevanza internazionale;
- bonus di € 2.000,00 per iniziative di comprovata qualità/con ampio bacino di utenza interessato dall’iniziativa; realizzate da soggetti con elevata rappresentatività territoriale/con esperienza pregressa nella realizzazione di iniziative analoghe.
I criteri di valutazione con i relativi punteggi sono indicati nelle Tabelle 1 e 2 del Bando.
Nel rispetto del principio generale del pareggio di bilancio tra costi e ricavi, il contributo regionale non potrà in ogni caso costituire un utile per il soggetto beneficiario. Pertanto l’importo effettivo sarà calcolato tenendo conto del disavanzo tra le spese ammissibili e le entrate previste, sia in fase di assegnazione sia nelle successive fasi di rendicontazione e liquidazione.
Non sarà assegnato alcun contributo che risulti inferiore a Euro 1.000,00 per effetto di tale calcolo. Il criterio si applica sia in fase di assegnazione sia in quelle successive.