Il “Decreto Clima” introduce alcune misure volte alla salvaguardia del “sistema ambientale”. L’art. 7 del Decreto riconosce un contributo economico a fondo perduto, pari alla spesa sostenuta e documentata, per un importo massimo di Euro 5.000, agli esercenti commerciali (negozi) che attrezzano spazi dedicati alla vendita di prodotti alimentari e detergenti, sfusi o alla spina (c.d. “green corner”) ovvero per l’apertura di nuovi negozi che prevedano esclusivamente la vendita di prodotti sfusi.
Il contributo sarà corrisposto secondo l’ordine di presentazione delle domande ammissibili, nel limite complessivo di Euro 20 milioni, per ciascuna annualità 2020 e 2021, a condizione che il contenitore offerto dall’esercente sia riutilizzabile e rispetti la normativa vigente in materia di materiali a contatto con alimenti.
Il Ministero dell’Ambiente emanerà a giorni il decreto attuativo che fissa le modalità per l’ottenimento del contributo nonché per la verifica dello svolgimento dell’attività di vendita per un periodo minimo di tre anni, a pena di revoca del contributo.
La presente disposizione si applica nel rispetto delle condizioni e dei limiti del Regolamento UE n. 1407/2013 relativo all’applicazione degli aiuti «de minimis» dell’Unione Europea.
Il Ministero dell’Ambiente emanerà a giorni il decreto attuativo che fissa le modalità per l’ottenimento del contributo nonché per la verifica dello svolgimento dell’attività di vendita per un periodo minimo di tre anni, a pena di revoca del contributo.
La presente disposizione si applica nel rispetto delle condizioni e dei limiti del Regolamento UE n. 1407/2013 relativo all’applicazione degli aiuti «de minimis» dell’Unione Europea.