Bonus 150 euro una tantum a novembre: tutti i requisiti

Il decreto Aiuti ter (D.L. n. 144/2022) ha previsto che a partire dal mese di novembre sarà erogato un nuovo bonus, pari a 150 euro, per sostenere gli italiani nel far fronte alla spinta inflazionistica e al caro bollette causate dalla guerra in Ucraina e dalla crisi energetica.

L’indennità sarà riconosciuta ai lavoratori dipendenti, con esclusione di quelli con rapporto di lavoro domestico:

  • aventi una retribuzione lorda per il mese di novembre 2022 non eccedente l’importo di 1.538 euro;
  • per il tramite dei datori di lavoro;
  • nella retribuzione erogata nella competenza del mese di novembre 2022, in via automatica;
  • previa dichiarazione del lavoratore di non essere titolare di prestazioni pensionistiche o di averlo ricevuto da altro datore di lavoro.

A chi spetta

L’erogazione del bonus 150 euro avviene unitamente alla retribuzione ordinaria erogata nella competenza del mese di novembre 2022 in favore delle seguenti categorie di lavoratori:

  • lavoratori dipendenti;
  • lavoratori stagionali, intermittenti, somministrati;
  • co.co.co.;
  • dottorandi e assegnisti di ricerca iscritti alla Gestione Separata;
  • lavoratori dello spettacolo;
  • dipendenti di datori di lavoro, pubblici e privati, a prescindere dalla circostanza che assumano o meno la natura di imprenditore.

La predetta indennità deve essere erogata, sussistendo il rapporto di lavoro (a tempo determinato o indeterminato) nel mese di novembre 2022, anche nei casi in cui il lavoratore sia interessato da eventi con copertura di contribuzione figurativa integrale dall’Istituto nazionale della previdenza sociale (INPS).


Diversamente, il bonus 150 euro non può essere riconosciuto, pur sussistendo il rapporto di lavoro nel mese di novembre 2022, nell’ipotesi in cui la retribuzione risulti azzerata a causa della sospensione del rapporto di lavoro per eventi, previsti dalla legge o dalla contrattazione, non coperti da contribuzione figurativa a carico dell’Istituto (ad esempio, aspettativa non retribuita).

Lavoratori stagionali e intermittenti

Con la retribuzione di novembre 2022 i datori di lavoro dovranno, in automatico, pagare l’indennità anche ai lavoratori stagionali, a tempo determinato (esclusi gli operai agricoli), intermittenti e iscritti al FPLS, laddove in forza nel mese di novembre del corrente anno, indipendentemente dalla verifica e dalla sussistenza dei requisiti di cui ai predetti commi 13 e 14 dell’articolo 19.


Come chiedere il bonus 150 euro

L’indennità una tantum di 150 euro è riconosciuta in via automatica, in misura fissa, con la busta paga del mese di novembre 2022, previa acquisizione da parte del datore di lavoro di una dichiarazione resa dal lavoratore con la quale lo stesso dichiari, ricorrendone le circostanze, “di non essere titolare delle prestazioni di cui all’articolo 19, commi 1 e 16” del decreto-legge n. 144/2022. Si tratta delle prestazioni per le quali è l’INPS a erogare direttamente l’indennità una tantum di 150 euro.

Si allega fac-simile del modello di autodichiarazione:

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