BANDO PER L’EROGAZIONE DI CONTRIBUTI ALLE PMI GIOVANILI ANNO 2021 – L.R. 24/12/1889, n. 57 – REGIONE DEL VENETO

COS’E’

La Regione del Veneto con DGR n. 1158 del 17/08/2021, ha approvato un Bando finanziato con 3.000.000 di euro, per la promozione e il sostegno dell’imprenditoria giovanile attraverso la concessione di agevolazioni in forma di contributo a fondo perduto per progetti di supporto all’avvio, insediamento e sviluppo di nuove iniziative imprenditoriali e per progetti di ampliamento e rinnovo delle attività esistenti, nei settori produttivo, commerciale e dei servizi.

Le domande dovranno essere compilate e presentate esclusivamente per via telematica, tramite Sistema Informativo Unificato della Programmazione Unitaria (SIU) della Regione, previa richiesta credenziali di accesso al sistema tramite applicativo GUSI, disponibile per la richiesta di accreditamento a partire dalle ore 10.00 del 01/09/2021 al link https://siu.regione.veneto.it/GUSI/.

La domanda, completa di allegati, può essere presentata dalle ore 10.00 del 20 settembre 2021, fino alle ore 12.00 del 30 settembre 2021 al link https://siu.regione.veneto.it/DomandePRU.

SETTORI AMMESSI

Beneficiarie del contributo sono le micro, piccole e medie imprese (PMI) dei settori dell’artigianato, dell’industria, del commercio e dei servizi, attive e regolarmente iscritte al Registro delle Imprese istituito presso la CCIAA competente per territorio, che rientrano in una delle seguenti tipologie:

  • imprese individuali i cui titolari siano persone di età compresa tra i 18 e i 35 anni;
  • società e cooperative i cui soci siano per almeno il sessanta per cento persone di età compresa tra i 18 e i 35 anni ovvero il cui capitale sociale sia detenuto per almeno i due terzi da persone di età compresa tra i diciotto e i trentacinque anni.

Devono avere unità operativa in cui si realizza l’intervento in Veneto ed esercitare un’attività economica classificata con Codice ATECO 2007 primario e/o secondario nei settori indicati nell’Allegato B.

Tali requisiti devono sussistere alla data del 20 settembre 2021.

Sarà finanziato l’investimento realizzato in una sola unità operativa.

Qualora all’atto della presentazione della domanda il richiedente non abbia l’unità operativa sul territorio della Regione Veneto, l’apertura della stessa, che deve avvenire entro il termine perentorio del 31 gennaio 2023, pena la decadenza dal contributo concesso con conseguente revoca totale dello stesso, deve essere comunicata al momento della presentazione della rendicontazione finale degli interventi agevolati.

COSA FINANZIA

Il Bando finanzia progetti di investimento volti alla realizzazione di nuove iniziative imprenditoriali o allo sviluppo e ampliamento di attività esistenti.

Ammissibili spese relative a beni materiali, immateriali e servizi, funzionali al progetto proposto, rientranti nelle seguenti categorie:

  • spese relative all’acquisto, o all’acquisizione tramite operazioni di leasing finanziario, di macchinari, impianti produttivi, hardware e attrezzature, nuovi di fabbrica.
  • spese per arredi nuovi di fabbrica, agevolabili nel limite massimo di € 15.000,00;
  • spese per acquisto, o acquisizione tramite operazioni di leasing finanziario, di negozi mobili;
  • spese per acquisto di autocarri a esclusivo uso aziendale, verificabile da visura camerale, per un importo di spesa calcolato forfettariamente pari ad € 10.000,00.
  • oneri notarili connessi alla costituzione della società, solo per le società costituitesi a partire dal 1° gennaio 2021, riconosciute per un importo di spesa calcolato forfettariamente pari ad euro 850,00;
  • software e realizzazione di sistemi di e-commerce, agevolabili nel limite di € 10.000,00. Possono essere comprese anche le spese per la predisposizione del portfolio prodotti, web design, creazione vetrina e schede prodotti, realizzazione gallery fotografiche, predisposizione testi in lingua per i diversi mercati target, produzione di filmati di approfondimento sui prodotti, webinar;
  • spese generali, comprensive di spese riferite ad esempio a: spese per l’acquisto di brevetti, licenze, know-how o di conoscenze tecniche non brevettate, banche dati, ricerche di mercato, biblioteche tecniche, campagne promozionali anche tramite social network, acquisizione e realizzazione di spot video e radio, brochure, locandine, volantini o similari, creazione/gestione di newsletter o mailing list, canoni, locazioni e fitti, energia, spese telefoniche, etc. Il costo per tali spese, da calcolarsi in misura forfettaria pari a € 3.500,00, è riconosciuto a tutte le imprese partecipanti;
  • opere murarie e di impiantistica, nel limite massimo di € 10.000,00.

Non ammesse, tra le altre elencate nel Bando, spese per acquisto di telefoni cellulari, smartphone, tablet, PC portatili e altri mobile devices.

Le spese per il software di base, indispensabile al funzionamento di una macchina o di un impianto, sono da considerare in uno con la spesa relativa alla macchina governata dal software stesso.

I beni devono essere ammortizzabili qualora non riferiti a immobilizzazioni acquisite tramite leasing finanziario, e non essere destinati al noleggio.

Per acquisizione tramite operazioni di leasing finanziario saranno riconosciuti esclusivamente i canoni di leasing riferiti al periodo di ammissibilità della spesa (01/09/2021-31/01/2023).

Una impresa può partecipare al Bando con una sola domanda di finanziamento.

FORMA E INTENSITA’ DEL SOSTEGNO

Agevolazione nella forma di contributo a fondo perduto pari al 30% della spesa rendicontata ammissibile, è concessa:

  • nel limite massimo di euro 51.000,00 per spesa rendicontata ammissibile pari o superiore a euro 170.000,00;
  • nel limite minimo di euro 7.500,00 per spesa rendicontata ammissibile pari a euro 25.000,00.

I contributi sono concessi sulla base di procedura valutativa con procedimento a graduatoria.

Tutte le spese dovranno essere sostenute e pagate interamente, con le modalità previste dal Bando, a partire dal 01/09/2021 e per le imprese di nuova costituzione, dalla data di iscrizione al Registro delle Imprese.

Il progetto agevolato deve essere concluso ed operativo entro il termine del 31/01/2023.

L’agevolazione è concessa in regime “de minimis” ed è cumulabile con aiuti di Stato concessi per gli stessi costi ammissibili.

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