BANDO AREE INTERNE: COMUNI DI ALANO DI PIAVE, CHIES D’ALPAGO, LAMON, S. GREGORIO NELLE ALPI, SOVRAMONTE E TAMBRE

COS’È

Con DPCM del 24 settembre 2020, è stato destinato ai comuni classificati “Aree Interne” un fondo a favore delle attività economiche, commerciali e artigianali del proprio territorio.

Il bando intende sostenere la ripresa delle attività economiche anche a seguito dell’emergenza sanitaria Covid-19 e delle misure restrittive imposte dai provvedimenti governativi ad essa correlati.

Le agevolazioni sono concesse in forma di contributo a fondo perduto.

I Comuni del territorio del GAL Prealpi e Dolomiti interessati, che hanno pubblicato il Bando, sono:

  • Alano di Piave  Scadenza presentazione domande ore 12.00 del 28/08/2021
  • Chies d’Alpago  Scadenza presentazione domande ore 12.00 del 31/08/2021
  • Lamon Scadenza presentazione domande ore 12.00 del 14/08/2021
  • San Gregorio nelle Alpi  Scadenza presentazione domande ore 12.00 del 02/09/2021
  • Sovramonte Scadenza presentazione domande ore 00 del 27/08/2021
  • Tambre Scadenza presentazione domande ore 12.00 del 28/08/2021

 

SETTORI AMMESSI

Piccole imprese e micro imprese, indipendentemente dalla loro forma giuridica, in possesso di Partita IVA e regolare iscrizione come attive nel Registro Imprese o al REA presso la CCIAA, in situazione di regolarità contributiva, previdenziale e assistenziale e che svolgano l’attività economica attraverso un’unità operativa ubicata nel territorio comunale, ed in possesso alla data di presentazione della domanda del codice attività ATECO, a titolo principale o secondario:

  • per le imprese del commercio e della ristorazione:
  • 45 “Commercio all’ingrosso e al dettaglio e riparazione di autoveicoli e motocicli”, esclusi i codici 45.2 e 45.40.3 e i codici relativi agli intermediari del commercio;
  • 46 “commercio all’ingrosso (escluso quello di autoveicoli e di motocicli)”, esclusi i codici 46.1;
  • 47 “commercio al dettaglio (escluso quello di autoveicoli e di motocicli)”;
  • 56 “attività dei servizi di ristorazione”, esclusi i codici che non prevedono l’attività di somministrazione di alimenti e bevande;
  • per le imprese artigianali iscrizione presso l’Albo Imprese Artigiane della C.C.I.A.A..

Gli imprenditori agricoli possono essere destinatari di contributi esclusivamente per lo svolgimento di attività di somministrazione di alimenti e bevande connesse all’attività agricola.

 

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le seguenti tipologie di spesa, per le quali i pagamenti siano stati regolati con le modalità previste dal Bando riferibile ad ogni Comune.

 

Spese di investimento:

  • ristrutturazione, ammodernamento, ampliamento per innovazione di prodotto e di processo, incluse le innovazioni tecnologiche indotte dalla digitalizzazione dei processi di marketing on line e di vendita a distanza;
  • acquisto di macchinari, impianti, arredi e attrezzature varie, per investimenti immateriali, per opere murarie e impiantistiche necessarie per l’installazione e il collegamento dei macchinari e dei nuovi impianti produttivi acquisiti;

Spese di gestione:

  • locazioni immobiliari;
  • utenze (energia elettrica; riscaldamento; etc.);
  • servizi di gestione fiscale e di gestione paghe.

Non sono ammissibili, in generale, le seguenti tipologie di spesa:

  • l’IVA;
  • gli investimenti in leasing;
  • l’acquisto di materiale usato;
  • imposte, tributi e tasse;
  • spese relative ad autofatture;
  • documentate da fatture o atti probatori equivalenti non intestati al soggetto beneficiario.

Alano di Piave, Chies d’Alpago, S. Gregorio nelle Alpi e Tambre: ammissibili le spese sostenute interamente nell’arco temporale che va dal 01/01/2020 al termine per la presentazione della domanda di pagamento del contributo da effettuare entro il termine di tre mesi dalla data di concessione del contributo stesso.

Lamon: ritenute ammissibili le spese sostenute interamente nell’arco temporale che va dal 01/03/2020 al termine per la presentazione della domanda di pagamento del contributo da effettuare entro il termine di  due mesi dalla data di concessione del contributo stesso.

Sovramonte: ritenute ammissibili le spese sostenute interamente nell’arco temporale che va dal 01/03/2020 al termine per la presentazione della domanda di pagamento del contributo da effettuare entro il termine di tre mesi dalla data di concessione del contributo stesso.

Il Comune di S. Gregorio nelle Alpi esclude le imprese che negli ultimi 3 anni sino alla data di presentazione della domanda hanno beneficiato di contributi erogati dal Comune di S. Gregorio nelle Alpi per un importo superiore a € 4.000,00.

La liquidazione è effettuata in un’unica soluzione, mediante accredito sull’IBAN del conto corrente bancario dichiarato nella domanda di pagamento.

 

FORMA E INTENSITÀ DEL SOSTEGNO

Ogni domanda può contenere una o più tipologie di intervento, nel rispetto del massimale ammissibile stesso.

L’aliquota dell’aiuto è pari al 100% per le spese di gestione e all’80% per le spese di investimento. L’aliquota riferita alle spese di investimento potrà essere innalzata nell’eventualità si verifichino economie per assenza di domande.

Importo massimo della spesa ammissibile:

  • Alano di Piave                                     € 5.000,00                   (quota 2020 del Fondo € 47.034,72)
  • Chies d’Alpago                                    € 2.500,00                   (quota 2020 del Fondo € 28.614,42)
  • Lamon                                                € 2.500,00                   (quota 2020 del Fondo € 47.541,12)
  • S. Gregorio nelle Alpi                         € 2.500,00                   (quota 2020 del Fondo € 32.209,86)
  • Sovramonte                                        € 1.800,00                   (quota 2020 del Fondo € 29.715,84)
  • Tambre                                              € 1.500,00                   (quota 2020 del Fondo € 28.779,00)

Le agevolazioni del presente Bando NON sono cumulabili con altri aiuti concessi per i medesimi costi ammissibili e rientrano nel regime “de minimis”.

 

MODALITÀ PRESENTAZIONE DOMANDE

La domanda su modulistica predisposta dal Comune di riferimento, corredata dalla documentazione richiesta e sottoscritta con firma digitale o olografa, va presentata entro le scadenze sopra specificate, tramite PEC all’indirizzo:

                                                    

Solo se l’importo complessivo dei finanziamenti concedibili alle imprese risulti superiore ai fondi stanziati, si procede alla formazione di una graduatoria di merito fra i richiedenti, attribuendo a ciascuna istanza ammissibile un punteggio secondo i criteri definiti nel Bando

Il beneficiario deve riportare il Codice Unico di Progetto (CUP), attribuito dal Comune in fase di approvazione dell’iniziativa per la concessione del contributo, in tutte le fatture e in tutti i pagamenti. Per documenti antecedenti la data della comunicazione di finanziamento e del CUP, o per altri documenti in cui il CUP non sia stato riportato correttamente per errore materiale, è ammessa la riconciliazione riportando il CUP con aggiunta manuale sulla fattura ed allegando distinta dichiarazione del beneficiario.

La domanda di pagamento deve essere presentata al Comune entro i termini previsti dal Bando.

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