COS’È
La Regione del Veneto con DGR n.724 del 08/06/2021, ha pubblicato in data 11/06/2021 un Bando finanziato con € 8.000.000, per la concessione di agevolazioni in forma mista di contributo a fondo perduto e finanziamento agevolato, per progetti di innovazione in ottica di industria 4.0, destinato a PMI, Grandi Imprese e Liberi Professionisti quale misura anticrisi per la ripartenza del sistema economico e produttivo a seguito della pandemia da Covid-19.
La domanda di agevolazione va presentata tramite procedura informatica del sistema informativo denominato “Finanza 3000” accessibile al seguente indirizzo del sito di Veneto Sviluppo: https://www.venetosviluppo.it/f3000/
Termini per la presentazione:
- Liberi professionisti, Associazioni professionali, Società tra professionisti:
dal 05/07/2021 fino alle ore 17.00 del 12/07/2021;
- Imprese: dal 19/07/2021 fino alle ore 17.00 del 26/07/2021.
SETTORI AMMESSI
Il Bando sostiene processi di innovazione di Imprese di qualunque dimensione (PMI e grandi imprese), liberi professionisti, associazioni professionali e società tra professionisti.
Le Imprese devono svolgere attività, principale o secondaria, appartenente alla classificazione ATECO “C-Attività Manifatturiere” mentre i liberi professionisti devono essere iscritti regolarmente all’ordine o collegio professionale o essere aderenti ad associazioni professionali ex L./2013.
Per i liberi professionisti va individuato il luogo di esercizio prevalente dell’attività all’interno della Regione del Veneto.
COSA FINANZIA
IL Bando finanzia interventi di “innovazione di processo” e di “innovazione dell’organizzazione” presentati da imprese, o di “innovazione o trasformazione digitale” presentati da liberi professionisti, associazioni professionali (compresi studi associati), società tra professionisti, con almeno un’unità locale situata nella Regione Veneto presso la quale realizzare le attività finanziate con il Bando.
Ogni soggetto può presentare una sola domanda di agevolazione a valere sul Bando.
Il soggetto richiedente potrà individuare il Finanziatore nell’ambito delle Banche e degli Intermediari finanziari convenzionati con Veneto Sviluppo, consultando l’elenco disponibile sul sito internet www.venetosviluppo.it.
Unitamente alla domanda, va sempre presentato il piano degli interventi dettagliato con tutte le necessarie informazioni per verificare conformità iniziativa con finalità del Bando.
Sempre esclusi i leasing o le locazioni finanziarie.
Gli interventi dovranno essere conclusi entro 18 mesi a decorrere dalla data di notifica a mezzo PEC della concessione dell’agevolazione al beneficiario.
IMPRESE:
Agevolabili interventi di “innovazione di processo” e /o “innovazione dell’organizzazione” che prevedono la realizzazione di investimenti innovativi, finalizzati ad aumentare il livello di efficienza e/o flessibilità nello svolgimento delle funzioni aziendali, in grado di consentire la trasformazione tecnologica e digitale dell’impresa utilizzando tecnologie abilitanti afferenti al piano impresa 4.0.
Spese ammissibili:
- Investimenti in beni strumentali nuovi, materiali e immateriali, compresi negli elenchi ministeriali relativi a “Industria 4.0” (Allegato “A” e Allegato “B” Legge di stabilità 2017);
- Servizi di consulenza per l’innovazione (esterna) di natura tecnica utilizzati esclusivamente ai fini dell’intervento d’innovazione;
- Costi delle conoscenze, delle competenze e dei brevetti acquisiti o ottenuti in licenza da fonti esterne alle normali condizioni di mercato e utilizzati esclusivamente ai fini dell’intervento d’innovazione;
- Costi di esercizio, relativi ai costi dei materiali, delle forniture e di prodotti analoghi, direttamente imputabili all’intervento d’innovazione, e i costi accessori relativi all’ottenimento del finanziamento agevolato.
Le spese sopraelencate sono sostenute con contributo a fondo perduto, tranne le spese di investimento in beni strumentali materiali e immateriali 4.0, sostenute sempre con agevolazione mista.
LIBERI PROFESSIONISTI, ASSOCIAZIONI PROFESSIONALI E SOCIETA’ TRA PROFESSIONISTI:
Agevolabili interventi di “innovazione o trasformazione digitale dell’attività professionale”, quali investimenti innovativi diretti ad aumentare il livello di efficienza e/o flessibilità nello svolgimento dell’attività professionale.
Spese ammissibili:
- Progettazione, sviluppo e produzione di una nuova architettura telematica (esclusi costi di manutenzione successiva) funzionale all’innovazione o trasformazione digitale dell’attività professionale;
- Investimenti in beni strumentali materiali: acquisto di strumenti e attrezzature nuovi e professionali, per l’innovazione o trasformazione digitale dell’attività professionale. Tali beni devono essere installati nella sede di svolgimento del progetto, ovvero posti a servizio esclusivo dell’attività professionale svolta nella sede. Sono sempre esclusi i beni non capitalizzati (beni consumabili / vita utile inferiore a un anno), gli arredi e mobili per l’ufficio;
- Investimenti in beni strumentali immateriali: brevetti, software, conoscenze e know how tecnico, funzionali all’innovazione o trasformazione digitale dell’attività professionale;
- Costi di esercizio, relativi ai costi dei materiali, delle forniture e di prodotti analoghi, direttamente imputabili all’intervento di innovazione o trasformazione digitale e i costi accessori relativi all’ottenimento del finanziamento agevolato.
Le spese sopraelencate sono sostenute con contributo a fondo perduto, tranne le spese di investimento in beni strumentali materiali e immateriali, sostenute sempre con agevolazione mista.
FORMA E INTENSITÀ DEL SOSTEGNO
PMI:
Fondo perduto: 50%
Finanziamento a tasso Zero: 25% per spese investimento in beni strumentali “industria 4.0”
Finanziamento a tasso convenzionato finanziatore: 25% spese investimento beni strumentali “industria 4.0”.
Spesa minima € 100.000 – Spesa massima € 500.000
Costi di esercizio: massimo 10% del totale delle spese ammissibili
Investimenti in beni Industria 4.0: quota minima obbligatoria di spesa pari al 50% del totale delle spese ammissibili
GRANDI IMPRESE:
Fondo perduto: 20%
Finanziamento a tasso Zero: 40% per spese investimento in beni strumentali “industria 4.0”
Finanziamento a tasso convenzionato finanziatore: 40% spese investimento beni strumentali “industria 4.0”.
Spesa minima € 500.000 – Spesa massima € 1.000.000
Costi di esercizio: massimo 10% del totale delle spese ammissibili
Investimenti in beni Industria 4.0: quota minima obbligatoria di spesa pari al 50% del totale delle spese ammissibili
LIBERI PROFESSIONISTI, ASSOCIAZIONI PROFESSIONALI E SOCIETA’ TRA PROFESSIONISTI:
Fondo perduto: 50%
Finanziamento a tasso Zero: 25% per spese investimento in beni strumentali materiali e immateriali
Finanziamento a tasso convenzionato finanziatore: 25% spese investimento beni strumentali materiali e immateriali.
Spesa minima € 30.000 – Spesa massima € 70.000
Costi di esercizio: massimo 5% del totale delle spese ammissibili.
Investimenti materiali e immateriali: quota minima obbligatoria di spesa pari al 70% del totale delle spese ammissibili.
Per tutte le tipologie di agevolazione:
- durata massima del rimborso 7 anni comprensivi di eventuale preammortamento (escluso quello tecnico per allineamenti scadenze);
- rimborso con rate semestrali posticipate.
Le agevolazioni non sono cumulabili con altri incentivi pubblici concessi a titolo di aiuti di Stato o in regime “de minimis”, per gli stessi costi ammissibili e sono concesse ai sensi del Temporary Framework Covid 19.