“Nuova Sabatini” – riapertura sportello dal 02 luglio 2021

COS’È
Il Consiglio dei Ministri con il Decreto Legge n. 99/2021 – art. 5, comma 2, ha rifinanziato con 425 milioni di euro la “Nuova Sabatini”, la Legge finalizzata al sostegno di investimenti per acquisto (anche in leasing) di beni strumentali.
 
Con Decreto Direttoriale del 02/07/2021 è stata disposta la riapertura dello sportello dal 02/07/2021 fino ad esaurimento dei fondi.
I contributi sono concessi con le stesse modalità fissate nel Decreto Interministeriale 25/01/2016 e nella Circolare Direttoriale n. 14036 del 15/02/2017 e successive modificazioni e integrazioni.
 
È stato disposto l’accoglimento delle prenotazioni pervenute nel mese di giugno 2021 e non soddisfatte per esaurimento fondi, per l’accoglimento delle quali non è richiesto un ulteriore invio da parte delle Banche/Intermediari finanziari.
 
Inoltre, per le domande trasmesse entro il 02/06/2021 e non incluse in una richiesta di prenotazione delle risorse già inviata da Banche/Intermediari finanziari al MISE, possono essere oggetto di prenotazione, da parte degli stessi, a partire dal 01/08/2021.
 
Le domande presentate a partire dal 02/06/2021 e fino al 01/07/2021 sono considerate irricevibili.
 
SETTORI AMMESSI
Possono presentare domanda le micro, piccole e medie imprese (PMI), regolarmente iscritte nel Registro delle Imprese e attive, escluse:

  • attività finanziarie e assicurative;
  • attività connesse all’esportazione e per gli interventi subordinati all’impiego preferenziale di prodotti interni rispetto ai prodotti di importazione.

 
COSA FINANZIA
La misura sostiene gli investimenti per acquistare, o acquisire in leasing, macchinari, attrezzature, impianti, beni strumentali ad uso produttivo e hardware, nonché software e tecnologie digitali.
 
Finanzia investimenti finalizzati:

  • alla creazione di una nuova attività produttiva;
  • all’ampliamento di una unità produttiva
  • alla diversificazione della produzione in uno stabilimento;
  • al cambiamento fondamentale del processo di produzione in uno stabilimento esistente.

Il finanziamento deve essere:

  • di durata non superiore a 5 anni;
  • di importo compreso tra 20.000 euro e 4 milioni di euro;
  • interamente utilizzato per coprire gli investimenti ammissibili.

 
SPESE AMMISSIBILI
Gli investimenti devono avere i seguenti requisiti:

  • autonomia funzionale dei beni, non essendo ammesso il finanziamento di componenti o parti di macchinari che non soddisfano tale requisito;
  • correlazione dei beni oggetto dell’agevolazione all’attività produttiva svolta dall’impresa.

Sono ammesse le spese per:

  • macchinari;
  • impianti;
  • beni strumentali;
  • attrezzature;
  • hardware, software e tecnologie digitali.

Tra le spese non ammissibili:

  • spese terreni e fabbricati (incluse le spese per opere murarie);
  • impianti eolici;
  • i beni già consegnati “in prova” o “conto visione” presso l’acquirente;
  • impianto elettrico ed idraulico, non avendo una propria autonoma funzionalità, ovvero non sono separabili dal bene stesso, e sono iscrivibili come adattamento locali tra “altre immobilizzazioni immateriali”;
  • immobilizzazioni in corso e acconti;
  • commesse interne;
  • macchinari, impianti e attrezzature usati;
  • scorte.

FORMA E INTENSITÀ DEL SOSTEGNO
Le agevolazioni consistono nella concessione da parte di banche e intermediari finanziari, di finanziamenti alle micro, piccole e medie imprese per sostenere gli investimenti previsti dalla misura, nonché di un contributo da parte del Ministero dello sviluppo economico rapportato agli interessi sui predetti finanziamenti
L’ammontare del contributo del Ministero dello sviluppo economico è determinato in misura pari al valore degli interessi calcolati, in via convenzionale, su un finanziamento della durata massima di cinque anni e di importo uguale all’investimento, ad un tasso d’interesse annuo pari al:

  • 2,75% per gli investimenti ordinari;
  • 3,575% per gli investimenti in tecnologie digitali e in sistemi di tracciamento e pesatura dei rifiuti (investimenti in tecnologie cd. “industria 4.0”).

 
L’erogazione del contributo avviene in unica soluzione per tutte le domande presentate dalle imprese alle Banche e agli intermediari finanziari a decorrere dal 01/01/2021.

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