Le novità del “Decreto Milleproroghe”

Il Decreto Milleproroghe, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 31 dicembre 2025 ed entrato in vigore lo stesso giorno, introduce numerosi rinvii di termini normativi in ambito tributario, societario e amministrativo. Le principali novità sono le seguenti.

1. Rinvio dei Testi Unici tributari

L’entrata in vigore dei nuovi Testi Unici tributari è posticipata dal 1° gennaio 2026 al 1° gennaio 2027. Il rinvio riguarda:

  • sanzioni tributarie amministrative e penali;
  • tributi erariali minori;
  • giustizia tributaria;
  • versamenti e riscossione;
  • imposta di registro e altri tributi indiretti.

La proroga è motivata dall’esigenza di coordinare i Testi Unici con i decreti correttivi della riforma fiscale ancora in fase di approvazione.

2. Invio dati aggiuntivi sulle spese agevolabili (Superbonus e sisma)

Viene ampliato l’obbligo di comunicazione a ENEA e al Portale nazionale delle classificazioni sismiche delle spese “prevedibilmente sostenute”, includendo anche le spese del 2026, ma solo per:

  • interventi su immobili danneggiati dai terremoti del 2009 e del 2016 in Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria;
  • istanze e dichiarazioni presentate dal 30 marzo 2024.

Restano confermati gli obblighi di comunicazione dei dati catastali, delle spese già sostenute e delle percentuali di detrazione.

3. Assemblee societarie a distanza

È prorogata fino alle assemblee tenute entro il 30 settembre 2026 la possibilità di:

  • svolgere assemblee esclusivamente in videoconferenza;
  • esprimere il voto per via elettronica o per corrispondenza;
  • per le S.r.l., adottare decisioni tramite consultazione scritta o consenso espresso per iscritto, anche in deroga allo statuto.

4. Proroga polizze assicurative per rischi catastrofali

Il termine per la stipula delle polizze obbligatorie contro i rischi catastrofali è rinviato dal 31 dicembre 2025 al 31 marzo 2026 per:

  • imprese della pesca e dell’acquacoltura;
  • piccole e medie imprese della somministrazione di alimenti e bevande;
  • imprese del settore turistico-ricettivo.

5. Recupero degli Aiuti di Stato e “de minimis”

Sono prorogati di due anni i termini di notifica degli atti di recupero degli aiuti di Stato e “de minimis” in scadenza tra il 31 dicembre 2023 e il 31 dicembre 2027, nei casi in cui:

  • l’importo dell’aiuto sia determinabile solo dopo la dichiarazione dei redditi;
  • non sia stata effettuata la registrazione nel Registro Nazionale Aiuti (RNA).

La misura consente un recupero più graduale degli aiuti indebitamente fruiti.

6. Aggiornamento catastale delle strutture ricettive all’aperto

Il termine per presentare gli atti di aggiornamento del Catasto Terreni (Pre.Geo.) e le dichiarazioni di variazione del Catasto Fabbricati (Do.C.Fa.) da parte dei gestori di strutture ricettive all’aperto (campeggi, villaggi turistici, ecc.) è ulteriormente prorogato al 15 dicembre 2026.
Il rinvio serve ad adeguare gli elaborati catastali alle nuove regole sulla stima delle rendite, che escludono gli allestimenti mobili di pernottamento ma rivalutano le aree attrezzate.

Vuoi avere maggiori informazioni?

Scrivici a info@dataimpresa.com, chiamaci allo 0439 448131 per una consulenza non vincolante.

Articoli correlati