Con una dotazione complessiva di 600 milioni di euro a fondo perduto e contributi che possono coprire fino al 65% delle spese ammissibili, il Bando INAIL ISI 2025 si conferma uno degli strumenti più rilevanti per sostenere gli investimenti delle imprese italiane in materia di sicurezza, prevenzione e ammodernamento tecnologico. La sedicesima edizione introduce elementi innovativi che rispondono ai rischi emergenti e alle nuove esigenze produttive, rendendo il bando più accessibile e strategico.
Finalità del bando
L’obiettivo principale del Bando ISI è incentivare interventi che migliorino le condizioni di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. L’edizione 2025 introduce novità di rilievo: DPI intelligenti, misure contro lo stress termico e un sistema di punteggi più favorevole per le imprese in possesso di certificazioni ambientali.
Beneficiari
Possono partecipare tutte le imprese italiane, indipendentemente dalla forma giuridica o dal settore, purché iscritte alla Camera di Commercio. Sono invece escluse:
- le imprese che hanno già beneficiato del Bando ISI nelle edizioni 2022, 2023 o 2024, salvo che per progetti relativi a modelli organizzativi e responsabilità sociale;
- le aziende condannate per omicidio colposo o lesioni personali derivanti da violazioni delle norme sulla sicurezza, salvo intervenuta riabilitazione.
Progetti agevolabili
Il contributo copre il 65% delle spese, fino a un massimo di 130.000 euro. La principale novità è l’Intervento Aggiuntivo, un bonus complementare finanziato fino all’80% entro 20.000 euro, pensato per progetti accessori come:
- impianti fotovoltaici su coperture bonificate dall’amianto,
- DPI avanzati e tecnologie di protezione attiva.
Il bando si articola in cinque assi di finanziamento:
Asse 1 – Riduzione dei rischi tecnopatici
Sostituzione di macchinari obsoleti, interventi su rumore e vibrazioni, sistemi di aspirazione, riduzione dei rischi chimici e biologici, modelli organizzativi ex art. 30 D.Lgs. 81/08, progetti per la movimentazione manuale dei carichi.
Asse 2 – Bonifica dell’amianto
Interventi di rimozione, smaltimento e sostituzione di materiali contenenti amianto.
Asse 3 – Micro e piccole imprese
Destinato ai settori a maggior rischio. Novità 2025: inclusione dei settori ristorazione e commercio al dettaglio grazie ai nuovi codici ATECO 2025.
Asse 4 – Agricoltura
Finanziamento per trattori e macchine agricole più sicure ed efficienti.
Asse 5 – Progetti con intervento aggiuntivo
Linea dedicata ai progetti che integrano l’intervento principale con misure complementari.
Le principali novità del 2025
DPI intelligenti
Per la prima volta diventano finanziabili dispositivi dotati di sensori, software e connessioni wireless in grado di monitorare parametri ambientali e reagire in modo attivo. Una svolta che trasforma la protezione da passiva a preventiva.
Interventi contro lo stress termico
In risposta agli effetti del cambiamento climatico, sono ammissibili:
- prefabbricati climatizzati per lavoratori all’aperto,
- soluzioni per mitigare l’esposizione a temperature estreme.
Intervento aggiuntivo
Per gli Assi 1.1, 2, 3 e 4 è possibile affiancare un progetto complementare finanziato fino all’80%, entro il limite di 20.000 euro o del residuo del massimale di 130.000 euro.
Presentazione delle domande
Le modalità operative e le date di apertura dello sportello telematico saranno definite nelle prossime comunicazioni ufficiali dell’INAIL.