BANDO “BREVETTI+”

COS’E’

Con apposito Decreto del Ministero dello Sviluppo Economico il Bando Brevetti+, sospeso per esaurimento di fondi lo scorso 31 gennaio, è stato rifinanziato con 23 milioni di euro.

Il Bando intende favorire lo sviluppo di una strategia brevettuale e l’accrescimento della capacità competitiva delle micro, piccole e medie imprese al fine della valorizzazione economica di un brevetto in termini di reddittività, produttività e sviluppo di mercato.

A partire dalle ore 12.00 del 28 settembre 2021 fino ad esaurimento delle risorse disponibile, sarà possibile presentare domanda di agevolazione esclusivamente on line attraverso la piattaforma informatica di Invitalia (Soggetto Gestore).

 

SETTORI AMMESSI

Ammissibili le micro, piccole e medie imprese, anche appena costituite, iscritte nel Registro Imprese e con sede legale e operativa in Italia, in possesso di almeno uno dei seguenti requisiti:

  • titolari o licenziatari di un brevetto per invenzione industriale concesso in Italia successivamente al 01/01/2017;
  • titolari di una domanda nazionale di brevetto per invenzione industriale depositata successivamente al 01/01/2017 con un rapporto di ricerca con esito “non negativo”;
  • titolari di una domanda di brevetto europeo o di una domanda internazionale di brevetto depositata successivamente al 01/01/2017, con un rapporto di ricerca con esito “non negativo” che rivendichi la priorità di una precedente domanda nazionale di brevetto.

Sono ammissibili le spese sostenute successivamente alla data di presentazione telematica della domanda di agevolazione. Tutti i titoli di spesa e le fatture elettroniche devono riportare il codice CUP assegnato al momento della sottoscrizione dell’atto concessorio. I titoli di spesa e le fatture emesse nel periodo compreso tra la presentazione della domanda e la sottoscrizione dell’atto concessorio dovranno riportare l’indicazione della misura agevolativa Brevetti+ e il numero identificativo della domanda.

 

COSA FINANZIA

L’agevolazione concede finanziamenti agevolati finalizzati alla valorizzazione economica di un brevetto in termini di reddittività, produttività e sviluppo di mercato, destinati all’acquisto di servizi specialistici.

Ciascun soggetto beneficiario può presentare un solo progetto di valorizzazione e relativo ad un unico brevetto che non sia già oggetto di un’altra domanda presentata nel presente sportello.

Il progetto presentato deve evidenziare le modalità con cui l’impresa intende valorizzare economicamente il brevetto e come i servizi richiesti siano finalizzati al raggiungimento di risultati coerenti con la strategia descritta.

Il piano dei servizi deve essere concluso entro 18 mesi dalla data di ricezione da parte del Soggetto Gestore dell’atto di concessione del contributo sottoscritto dal richiedente.

 

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili i costi dei seguenti servizi, esclusa IVA, distinti per Macroarea:

Progettazione, ingegnerizzazione e industrializzazione:

  1. studio di fattibilità (specifiche tecniche con relativi elaborati, individuazione materiali, definizione ciclo produttivo, layout prodotto);
  2. progettazione produttiva;
  3. studio, progettazione ed ingegnerizzazione del prototipo;
  4. realizzazione firmware per macchine controllo numerico;
  5. progettazione e realizzazione software solo se relativo al procedimento oggetto della domanda di brevetto o del brevetto;
  6. test di produzione; vii. rilascio certificazioni di prodotto o di processo strettamente connesse al brevetto oggetto della domanda.

Organizzazione e sviluppo:

  1. servizi per la progettazione organizzativa;
  2. organizzazione dei processi produttivi;
  3. servizi di IT Governance;
  4. analisi per la definizione qualitativa e quantitativa dei nuovi mercati geografici e settoriali;
  5. definizione della strategia di comunicazione, promozione e presidio dei canali distributivi.

Trasferimento tecnologico:

  1. predisposizione accordi di segretezza;
  2. predisposizione accordi di concessione in licenza del brevetto;
  3. costi dei contratti di collaborazione tra PMI e istituti di ricerca/università (accordi di ricerca sponsorizzati).

Ai fini dell’ammissibilità del progetto di valorizzazione:

  • il progetto non può basarsi su un unico servizio;
  • nel progetto deve essere presente almeno un servizio della Macroarea A;
  • gli importi richiesti per i servizi relativi alle Macroaree B e C, complessivamente, non possono superare il 40% del totale del piano richiesto.

 

FORMA E INTENSITA’ DEL SOSTEGNO

È prevista la concessione di un’agevolazione in conto capitale, nel rispetto della regola del de minimis, del valore massimo di € 140.000. Tale agevolazione non può essere superiore all’ 80% dei costi ammissibili e non è cumulabile con altre agevolazioni concesse al beneficiario, anche a titolo di de minimis, laddove riferite alle stesse spese e/o agli stessi costi ammissibili.

Previste richieste di erogazioni intermedie:

  • a titolo di anticipazione, massimo 30 % del contributo concesso e previa presentazione di idonea fideiussione bancaria o polizza assicurativa;
  • per uno stato di avanzamento lavori intermedio (SAL) a fronte della fruizione di servizi specialistici il cui valore complessivo generi un’agevolazione erogabile compresa tra il 30% ed il 60% del contributo concesso, previa presentazione di una relazione che evidenzi lo stato di avanzamento delle attività e dei risultati intermedi ottenuti e delle fatture, anche non quietanzate, relative ai servizi acquistati.

Vuoi avere maggiori informazioni?

Scrivici a info@dataimpresa.com, chiamaci allo 0439 448131 per una consulenza non vincolante.

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