La Regione Veneto rilancia il proprio impegno a sostegno dell’export con la seconda edizione del Bando Azione 1.3.6 – Progetti Integrati di Filiera (PIF), uno strumento pensato per rafforzare la competitività internazionale delle PMI venete appartenenti alle filiere di eccellenza regionali: Fashion, Sport, Interior Design, Automotive, Macchine Agricole e Subfornitura Meccanica.
L’obiettivo è chiaro: aiutare le imprese a comprendere meglio il proprio posizionamento globale, individuare i mercati più promettenti e costruire una strategia di internazionalizzazione solida e sostenibile.
Finalità del bando
Il programma mira a:
- aumentare la propensione all’export delle PMI venete;
- migliorare la capacità di interagire con una clientela internazionale;
- favorire la penetrazione organizzata nei mercati esteri;
- consolidare la presenza competitiva delle imprese delle filiere coinvolte.
Il percorso è strutturato in due fasi: una prima dedicata alla formazione, analisi e preparazione strategica, e una seconda focalizzata sulla realizzazione concreta degli interventi.
Requisiti dei soggetti proponenti
Possono accedere al bando:
- PMI e Liberi Professionisti con sede operativa in Veneto;
- Imprese con codice ATECO 2025 primario appartenente alle filiere indicate nell’Appendice I del bando.
Interventi e spese ammesse
FASE I – Servizi di accompagnamento
Le imprese selezionate accedono gratuitamente alle attività coordinate da Veneto Innovazione S.p.A., tra cui:
- assessment individuale del grado di maturità internazionale;
- seminari informativi online;
- matchmaking di filiera;
- incoming di operatori esteri;
- coaching personalizzato;
- definizione della strategia di internazionalizzazione.
FASE II – Realizzazione degli interventi
Solo le imprese che completano la Fase I possono accedere alla seconda fase, che finanzia interventi coerenti con la strategia elaborata. Sono ammissibili spese per:
- consulenze specialistiche;
- certificazioni internazionali;
- registrazione di marchi, licenze, know‑how, disegni e modelli;
- siti web e piattaforme e‑commerce;
- attività di promozione e commercializzazione all’estero;
- fiere internazionali ed eventi collettivi;
- showroom esteri;
- incoming di buyer e operatori stranieri;
- spese generali.
Le spese devono essere sostenute entro 12 mesi dalla comunicazione di conclusione della Fase I.
Contributo
- FASE I: servizi completamente gratuiti per le imprese.
- FASE II: contributo a fondo perduto pari all’80% della spesa ammissibile, fino a un massimo di € 23.813,88 (a fronte di una spesa pari o superiore a € 29.767,35).
Presentazione della domanda
La finestra per la presentazione delle domande è aperta dal 13 gennaio 2026 e rimarrà attiva fino al 31 marzo 2026, pertanto le imprese interessate possono già procedere con la compilazione e l’invio della richiesta di sostegno.
Le risorse disponibili consentiranno il finanziamento di massimo 15 imprese per ciascuna filiera.