BANDI E CONTRIBUTI: “DECRETO ENERGIA” (D.L. n. 17/2022)

BANDI E CONTRIBUTI: “DECRETO ENERGIA” (D.L. n. 17/2022)

Misure urgenti per il contenimento dei costi dell’energia elettrica e del gas naturale, per lo sviluppo delle energie rinnovabili e per il rilancio delle politiche industriali.

https://def.finanze.it/DocTribFrontend/getAttoNormativoDetail.do?id=%7b70AD5A71-052C-4106-A65B-C2791587E511%7d&primoPiano=true

 

 1. Settore elettrico: azzeramento oneri di sistema secondo trimestre 2022.

Annullate per il secondo trimestre 2022, le aliquote relative agli oneri generali di sistema applicate a utenze domestiche e non domestiche in bassa tensione, per altri usi, con potenza disponibile fino a 16,5 kW, nonché alle utenze con potenza disponibile pari o superiore a quel valore, anche connesse in media e alta/altissima tensione o per usi di illuminazione pubblica o di ricarica di veicoli elettrici in luoghi accessibili al pubblico.

 

2. Settore del gas: riduzione aliquota IVA e oneri generali.

Aliquota IVA del 5% anche nel secondo trimestre 2022 nelle fatture per i consumi, stimati o effettivi, di gas metano usato per combustione per usi civili e industriali. In caso di consumi stimati, l’aliquota del 5% si applica anche alla differenza derivante dagli importi ricalcolati sulla base dei consumi effettivi riferibili, anche percentualmente, ai mesi del secondo trimestre.

 

3. Bonus sociale elettrico e gas.

Con riferimento al secondo trimestre 2022, Arera dovrà rideterminare, per un importo totale di 400 milioni di euro, le agevolazioni relative alle tariffe per l’energia elettrica riconosciute ai clienti domestici economicamente svantaggiati o in gravi condizioni di salute (Dm 28 dicembre 2007).

 

4. Contributo straordinario a favore imprese energivore: credito d’imposta.

Contributo straordinario in favore delle imprese energivore (Dm 21 dicembre 2017), a parziale compensazione dei maggiori oneri sostenuti. Destinatari soggetti che nel primo trimestre 2022 hanno subìto mediamente un incremento del costo per kWh (al netto di imposte ed eventuali sussidi) superiore al 30% rispetto al medesimo periodo del 2019. Credito d’imposta pari al 20% delle spese sostenute per la componente energetica acquistata ed effettivamente utilizzata nel secondo trimestre 2022, fruibile in compensazione tramite F24, cumulabile con altre agevolazioni riguardanti i medesimi costi, sempre che, considerata anche la non imponibilità ai fini delle imposte sui redditi e dell’Irap, non venga superato il costo sostenuto. Il bonus spetta anche per i costi relativi all’energia prodotta dalle stesse imprese e autoconsumata nel secondo trimestre; in tal caso, per l’incremento del costo per kWh si fa riferimento alla variazione del prezzo unitario dei combustibili acquistati e impiegati per produrre l’energia, mentre il bonus è calcolato con riguardo al prezzo convenzionale dell’energia pari alla media del prezzo unico nazionale relativa al secondo trimestre 2022.

 

5. Contributo straordinario a favore imprese a forte consumo di gas naturale.

Contributo straordinario a favore delle imprese a forte consumo di gas naturale che operano in uno dei settori indicati nell’allegato 1 al decreto Mite 21 dicembre 2021 e hanno consumato, nel primo trimestre 2022, gas naturale per usi energetici in misura non inferiore al 25% del volume di gas indicato all’articolo 3, comma 1, del medesimo decreto (1 milione di kWh/anno), al netto dei consumi di gas impiegato in usi termoelettrici. Il credito d’imposta, pari al 15% della spesa per l’acquisto di gas, consumato nel secondo trimestre 2022, per usi energetici non termoelettrici, spetta se il prezzo medio di riferimento del periodo è aumentato di oltre il 30% rispetto al medesimo trimestre del 2019. Bonus fruibile in compensazione tramite F24, cumulabile con altre agevolazioni nel limite del costo sostenuto, considerata anche la non imponibilità ai fini delle imposte.

 

6. Interventi in favore del settore dell’autotrasporto.

Molteplici interventi fiscali in favore del settore, per le imprese aventi sede legale o stabile in Italia:

  • 5 milioni di euro all’incremento della deduzione forfettaria per le spese non documentate
    di cui all’articolo 66, comma 5, primo periodo, del Tuir, sostenute dalle imprese autorizzate all’autotrasporto di merci per conto di terzi, nella misura di 7,75 euro per i trasporti effettuati personalmente dall’imprenditore oltre il comune in cui ha sede l’impresa, ma nell’ambito della regione o delle regioni confinanti, e di 15,49 euro per quelli effettuati oltre tale ambito.
  • 29,6 milioni di euro alle imprese esercenti attività logistica e di trasporto delle merci in conto terzi con mezzi di trasporto di ultima generazione Euro VI/D a bassissime emissioni inquinanti. Riconosciuto credito d’imposta pari al 15% del costo di acquisto, al netto dell’Iva, del componente AdBlue.
  • 25 milioni di euro alle imprese esercenti attività logistica e di trasporto delle merci in conto terzi con mezzi di trasporto a elevata sostenibilità ad alimentazione alternativa a metano liquefatto, per le quali è istituito un credito d’imposta, pari al 20% delle spese sostenute, al netto dell’Iva, per l’acquisto di gas naturale liquefatto.

Un successivo decreto interministeriale definirà criteri e modalità di attuazione della disposizione.

 

7. Sport dilettantistico

Incrementato di 40 milioni di euro per l’anno 2022 il “Fondo unico a sostegno del potenziamento del movimento sportivo italiano” (articolo 1, comma 369, legge 205/2017), allo scopo di erogare contributi a fondo perduto alle associazioni e società sportive dilettantistiche maggiormente colpite dagli aumenti dei prezzi nel settore elettrico, in particolare quelle che gestiscono impianti sportivi e piscine. Modalità attuative demandate a un provvedimento dell’Autorità politica delegata in materia di sport, che dovrà essere adottato entro 30 giorni dall’entrata in vigore del Dl 17/2022.

 

8. Sostegno esigenze di liquidità delle PMI

L’accesso gratuito al Fondo per le PMI viene prorogato fino al 30/06/2022, per garanzie rilasciate a sostegno delle esigenze di liquidità conseguenti all’aumento dei prezzi dell’energia.

 

14. Bonus efficienza energetica al sud.

Per ciascuno degli anni 2022 e 2023, destinati 145milioni di euro a favore delle imprese che, fino al 30/11/2023, effettuano investimenti nelle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia per conseguire un livello più elevato di efficienza energetica e promuovere autoproduzione di energia da fonti rinnovabili. Credito d’imposta, nel rispetto del regolamento Ue 651/2014, fruibile solo in compensazione, cumulabile con altre agevolazioni per i medesimi costi, a condizione che il cumulo non comporti il superamento del costo stesso.

Un successivo decreto interministeriale definirà criteri e modalità di attuazione della disposizione.

 

29. Rivalutazione terreni e partecipazioni

Riapertura termini per rideterminazione valori di acquisto terreni, edificabili e a destinazione agricola, e partecipazioni non negoziate in mercati regolamentati, cioè in società non quotate (articolo 2, comma 2, Dl n. 282/2002). Procedura accessibile a persone fisiche, società semplici, enti non commerciali e soggetti non residenti privi di stabile organizzazione in Italia, per i beni posseduti -al di fuori dell’esercizio di imprese, arti o professioni- alla data del 01/01/2022. L’operazione consente di affrancare, in tutto o in parte, plusvalenze conseguite in caso di cessione a titolo oneroso di terreni o partecipazioni e va conclusa entro il 15/06/2022 con redazione e giuramento di apposita perizia di stima resa da professionista abilitato e versamento di imposta sostitutiva nella misura del 14% del valore periziato.

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