Dal 1° gennaio 2025 entra in vigore una nuova disciplina fiscale per i veicoli aziendali concessi in uso promiscuo ai dipendenti. L’Agenzia delle Entrate, con la circolare n. 10/E del 3 luglio 2025, ha fornito chiarimenti fondamentali per interpretare correttamente le nuove regole introdotte dalla legge di Bilancio 2025 e dal decreto fiscale n. 19/2025.
Cosa si intende per uso promiscuo
L’uso promiscuo si verifica quando un veicolo aziendale viene concesso al dipendente per finalità sia lavorative sia personali. In questi casi, il valore del benefit (fringe benefit) concorre alla formazione del reddito da lavoro dipendente.
La nuova disciplina dal 1° gennaio 2025
A partire dal 2025, il calcolo del fringe benefit cambia per i veicoli di nuova immatricolazione concessi con contratti stipulati e veicoli consegnati al dipendente a partire dal 1° gennaio 2025. I nuovi coefficienti fiscali sono:
| Tipo di veicolo | Percentuale tassabile |
|---|---|
| Auto elettrica (batteria) | 10% |
| Auto ibrida plug-in | 20% |
| Altri veicoli | 50% |
Queste percentuali si applicano a una percorrenza convenzionale di 15.000 km annui, calcolata secondo le tabelle ACI.
Requisiti per applicare la nuova disciplina
Per rientrare nel nuovo regime fiscale, devono essere soddisfatti contemporaneamente tre requisiti:
- Immatricolazione del veicolo dal 1° gennaio 2025;
- Stipula del contratto di concessione dal 1° gennaio 2025;
- Consegna materiale del veicolo al dipendente dal 1° gennaio 2025.
La data di consegna è determinante: il fringe benefit si considera percepito quando il veicolo entra nella disponibilità del dipendente, in linea con il principio di cassa.
Casi particolari e criterio generale
Se uno dei requisiti previsti non è rispettato (ad esempio, consegna del veicolo dopo il 30 giugno 2025), non si applica né la nuova né la vecchia disciplina. In tal caso, si ricorre al criterio generale del “valore normale” previsto dall’art. 51, comma 3, del TUIR, considerando solo la quota riferibile all’uso privato.
Lo stesso criterio si applica anche in caso di riassegnazione del veicolo a un nuovo dipendente con contratto stipulato nel secondo semestre 2025.