Con la Legge Finanziaria 2021, il Legislatore ha istituito in via sperimentale per il triennio 2021-2023, l’indennità straordinaria di continuità reddituale e operativa (ISCRO). Con la Circolare n.94/2021, l’INPS ne ha poi definito le modalità di accesso.
BENEFICIARI
L’indennità è destinata ai “liberi professionisti”, e quindi a soggetti iscritti alla Gestione separata INPS (compresi i partecipanti a studi associati/società semplici) che esercitano, per professione abituale, un’attività di lavoro autonomo connesso all’esercizio di arti e professioni.
REQUISITI
I beneficiari devono possedere congiuntamente i seguenti requisiti:
- non sono titolari di un trattamento pensionistico diretto e non sono assicurati presso altre forme previdenziali obbligatorie, essendo l’ISCRO incompatibile con l’indennità di disoccupazione NASPI / DIS-COLL, l’APE sociale, le pensioni dirette;
- non percepiscono il reddito di cittadinanza;
- nell’anno precedente la presentazione della domanda, hanno conseguito un reddito di lavoro autonomo inferiore al 50% della media dei redditi da lavoro autonomo conseguiti nei 3 anni precedenti all’anno precedente la presentazione della domanda;
- sempre nell’anno precedente alla presentazione della domanda, hanno dichiarato un reddito (sempre da lavoro autonomo) non superiore ad euro 8.145, annualmente rivalutato sulla base della variazione ISTAT;
- sono in regola con i versamenti previdenziali e gli adempimenti contributivi attestati dal DURC;
- sono titolari di partita IVA, attiva da almeno 4 anni alla data di presentazione della domanda, relativa all’attività di lavoro autonomo per la quale il beneficiario presenta la domanda.
DETERMINAZIONE DELL’INDENNITÀ
L’indennità:
- è erogata per 6 mensilità;
- è pari al 25%, su base semestrale, dell’ultimo reddito da lavoro autonomo certificato dall’Agenzia delle Entrate;
- non può essere inferiore a 250 euro mensili, né superiore a 800 euro mensili;
- spetta a decorrere dal primo giorno successivo alla presentazione della domanda;
- non comporta accredito di contribuzione figurativa;
- non concorre alla formazione del reddito;
- spetta una sola volta nel triennio 2021-2023.
PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA
Il soggetto interessato deve presentare un‘apposita domanda, tramite il sito dell’INPS o il servizio di Contact Center (numero verde 803 164) entro il 31/10 di ciascuno degli anni di riferimento (2021, 2022 e 2023). Ai fini del rispetto dei requisiti di cui alle lett. c) e d), vanno autocertificati i redditi prodotti per ciascuno degli anni di riferimento, salvo che gli stessi risultino già precaricati nella domanda.
DECADENZA
Si perde il diritto all’agevolazione se, al momento di presentazione della domanda o durante l’erogazione dell’indennità, intervengono:
- cessazione della partita IVA (con eventuale recupero delle mensilità già ottenute dopo la data di cessazione);
- titolarità di un trattamento pensionistico diretto;
- iscrizione ad altre forme previdenziali obbligatorie;
- titolarità di reddito di cittadinanza;
In caso di decadenza, il soggetto interessato non può più presentare una nuova domanda, anche qualora non abbia beneficiato di tutte e sei le mensilità previste.
Si evidenzia infine che per finanziare l’ISCRO, è previsto l’aumento della contribuzione previdenziale dovuta alla Gestione separata INPS.