Con la Circolare 08 aprile 2021, n. 117378 è stato promosso dal Ministero dello Sviluppo Economico l’incentivo sostiene le micro e piccole imprese composte in prevalenza da giovani tra i 18 e 35 anni o da donne di tutte le età, su tutto il territorio nazionale.
A partire dal 19 maggio 2021 sarà possibile presentare domanda di agevolazione esclusivamente on line attraverso il sito Invitalia, corredata da uno specifico piano di impresa contenente la descrizione dell’attività proposta, dei relativi costi, l’analisi e le strategie di mercato, gli aspetti tecnico-produttivi e organizzativi ed economico finanziari, con i nuovi criteri introdotti dalla citata Circolare.
La Circolare ha previsto la chiusura del vecchio sportello il 09 aprile 2021 e quindi le domande ancora in compilazione non potranno più essere inviate, ma devono essere ripresentate sul nuovo sportello.
SETTORI AMMESSI
Imprese, attive e regolarmente iscritte nel Registro delle Imprese, che abbiano una compagine sociale composta per oltre la metà numerica dei soci e di quote di partecipazione, da giovani under 35 ovvero da donne di tutte le età
Accedono al finanziamento le imprese costituite entro i 5 anni precedenti con regole e modalità differenti a seconda che si tratti di imprese costituite da non più di 3 anni o da imprese costituite da almeno 3 anni e da non più di 5.
Anche le persone fisiche possono presentare domanda di finanziamento, con l’impegno di costituire la società dopo l’eventuale ammissione alle agevolazioni.
COSA FINANZIA
Progetti di investimento che puntano a realizzare nuove iniziative o ad ampliare, diversificare o trasformare attività esistenti nei settori manifatturiero, servizi, commercio e turismo.
I piani di impresa devono essere avviati successivamente alla presentazione della domanda e devono essere conclusi entro 24 mesi dalla data di stipula del contratto di finanziamento.
Le agevolazioni sono concesse sulla base di procedura valutativa con procedimento a sportello e punteggio minimo di ammissibilità. Erogazioni a stati di avanzamento con possibilità di anticipo.
SPESE AMMISSIBILI
Imprese costituite da non più di 3 anni:
Sono ammissibili tutte le spese necessarie alle finalità del programma di investimento sostenute dall’impresa con varie percentuali massime a seconda della tipologia:
- opere murarie e assimilate, comprese quelle riferibili ad opere di ristrutturazione dell’unità produttiva oggetto di intervento, nel limite del 30% dell’investimento ammissibile;
- macchinari, impianti ed attrezzature varie nuovi di fabbrica, ivi compresi quelli necessari per l’erogazione di servizi con la formula della sharing economy, purché strettamente necessari all’attività oggetto dell’iniziativa agevolata, dimensionati alla effettiva produzione ed identificabili singolarmente;
- programmi informatici e servizi per le tecnologie dell’informazione e della comunicazione (TIC) commisurati alle esigenze produttive e gestionali dell’impresa, ivi compresi quelli connessi alle tecnologie e alle applicazioni emergenti di intelligenza artificiale, blockchain e internet of things;
- acquisto di brevetti o acquisizione di relative licenze d’uso;
- consulenze specialistiche, nel limite del 5% dell’investimento ammissibile;
- oneri connessi alla stipula del contratto di finanziamento agevolato e oneri connessi alla costituzione della società;
- capitale circolante, nel limite del 20% delle spese di investimento, giustificato dal piano di impresa ed utilizzato ai fini del pagamento delle seguenti voci di spesa: 1) materie prime 2) servizi necessari allo svolgimento delle attività dell’impresa; 3) godimento di beni di terzi.
Imprese costituite da almeno 3 e da non più di 5 anni:
Sono ammissibili le spese relative all’acquisto di immobilizzazioni materiali e immateriali, come definite dagli articoli 2423 e seguenti del codice civile, necessarie alle finalità del programma, relative a:
- limitatamente alle imprese operanti nel settore del turismo, l’acquisto dell’immobile sede dell’attività, nel limite massimo del 40% dell’investimento complessivo ammissibile;
- opere murarie e assimilate, comprese quelle riferibili ad opere di ristrutturazione dell’unità produttiva oggetto di intervento, nel limite del 30% dell’investimento complessivo ammissibile;
- macchinari, impianti ed attrezzature nuovi di fabbrica, ivi compresi quelli necessari per l’erogazione di servizi con la formula della sharing economy purché strettamente necessari all’attività oggetto dell’iniziativa agevolata, dimensionati alla effettiva produzione ed identificabili singolarmente;
- programmi informatici, brevetti, licenze e marchi e commisurati alle esigenze produttive e gestionali dell’impresa.
FORMA E INTENSITÀ DEL SOSTEGNO
Previste due linee di finanziamento con programmi di spesa e regime di aiuti diversi.
Imprese costituite da non più di 3 anni:
- progetti di investimento fino a 1,5 milioni di euro per realizzare nuove iniziative o sviluppare attività esistenti nei settori manifatturiero, servizi, commercio e turismo;
- copertura delle spese ammissibili: massimo 90% da rimborsare in 10 anni;
- accesso ad un mix di finanziamento a tasso zero e contributi a fondo perduto che non può superare il limite del 20% delle sole spese di cui alle lettere b), c) e d);
- possibilità di richiedere anche un contributo per copertura esigenze del capitale circolante collegate alle spese per materie prime e servizi necessari allo svolgimento dell’attività d’impresa. Il contributo può arrivare fino al 20% delle spese di investimento.
Imprese costituite da almeno 3 e da non più di 5 anni:
- progetti di investimento fino a 3 milioni di euro per realizzare nuove Iniziative o ampliare, diversificare o trasformare attività esistenti, nei settori manifatturiero, servizi, commercio e turismo;
- accesso ad un mix di finanziamento a tasso zero e fondo perduto che non può superare il limite del 15%delle sole immobilizzazioni materiali e immateriali di cui alle lettere c) e d).
Le agevolazioni possono essere cumulate con altri aiuti di Stato, anche de minimis, nei limiti previsti dalla disciplina europea in materia di aiuti di Stato di riferimento.
La documentazione necessaria per presentare le nuove domande di finanziamento sarà disponibile a breve.