È stato annunciato il via dell’extra cashback di Natale, un rimborso del 10%, fino ad un massimo di 150 euro, per le spese effettuate dall’8 al 31 dicembre 2020, con carta di credito, prepagata, bancomat, bonifico o applicazioni di pagamento.
Chi può richiederlo?
Tutti i cittadini maggiorenni. Ogni membro della famiglia può partecipare ed il contributo è cumulabile. Quindi una famiglia composta da due persone maggiorenni può ottenere un rimborso di euro 300,00.
Quali spese rientrano?
Tutte le spese effettuate presso qualsiasi esercente commerciale, dal bar al supermercato, dall’estetista e/o parrucchiere, dai generi alimentari agli articoli da regalo, dalla fioreria all’arredo, ecc.
Quali spese sono escluse?
Al momento, il governo ha deciso di escludere alcune tipologie di acquisti di seguito elencate:
1) acquisti effettuati online, ad esempio attraverso e-commerce;
2) acquisti necessari alla propria attività lavorativa;
3) operazioni effettuate agli sportelli ATM, come ad esempio le ricariche telefoniche;
4) bonifici SDD per addebiti diretti sul conto corrente;
5) pagamenti ricorrenti con addebito su carta o su conto corrente.
Come funziona?
Per ottenere il rimborso è necessario:
1) Pagare con bancomat, carte di credito, carte prepagate, bonifici o applicazioni di pagamento;
2) essere in possesso dello SPID o della Carta d’Identità Elettronica;
3) scaricare l’applicazione IO ed accedere con lo SPID o la CIE; al momento dell’accesso verranno richiesti uno o più numeri delle carte di credito e l’Iban su cui ricevere il rimborso.
Quando richiedere il rimborso?
Effettuati almeno 10 acquisti nel periodo tra l’8 e il 31 dicembre sarà possibile, tramite l’applicazione scaricata, chiedere il rimborso del 10% delle spese. Si ricorda che l’importo massimo complessivo rimborsabile è fissato a 150 euro a persona.
Segnaliamo che al momento dalla app IO non è ancora possibile né attivare il cashback, né registrare metodi di pagamento quali PagoBANCOMAT e app o altri strumenti di pagamento digitali, ma solo carte di credito, debito o prepagate oppure carte BancoPosta o Postepay. Dovrebbe essere rilasciato a breve un aggiornamento.
Alla luce anche delle ultime novità introdotte (cashback e lotteria degli scontrini) lo Studio coglie l’occasione per ricordare a tutti gli esercenti l’obbligo di dotarsi di POS.
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