NUOVI CREDITI INTRODOTTI DAL “DECRETO RILANCIO”
Con l’entrata in vigore del Decreto Rilancio il 18 Maggio 2020 sono stati resi noti i vari crediti spettanti. Vi elenchiamo di seguito i più rilevanti:
| CREDITI SPETTANTI |
SPIEGAZIONE DEL CREDITO |
| CONTRIBUTO A FONDO PERDUTO PER IMPRESE E LAVORATORI AUTONOMI | Viene riconosciuto ai titolari di reddito di lavoratore autonomo con ricavi o compensi non superiori a 5 milioni di Euro tranne a:
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| INDENNITÀ PER AUTONOMI | Per i mesi di Aprile e Maggio sono state definite ulteriori indennità per lavoratori autonomi, che erano già state previste per il mese di Marzo. CONTRIBUTO PER IL MESE DI APRILE L’indennità è riconosciuta ai seguenti soggetti:
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| ESCLUSIONE DEI VERSAMENTI IRAP | I soggetti che nell’anno 2019 hanno avuto ricavi/compensi non superiori a 250 milioni di Euro sono esonerati dal versamento del saldo IRAP 2019 e della prima rata dell’acconto IRAP 2020. Resta fermo l’obbligo però del pagamento dei due acconti IRAP dovuti nell’anno 2019. |
| CREDITO D’IMPOSTA SUI CANONI DI LOCAZIONE DI IMMOBILI AD USO NON ABITATIVO E AFFITTO D’AZIENDA | Spetta a coloro che esercitano attività d’impresa, arte o professione con ricavi/compensi inferiori a 5 milioni di Euro nell’anno 2019 che hanno subito almeno un calo di fatturato del 50% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. È in misura del 60% dell’ammontare mensile del canone di locazione pagato (30% in caso di affitto d’azienda). Il credito è utilizzabile in compensazione nel modello F24 o può essere ceduto ad altri soggetti. |
| CREDITO D’IMPOSTA PER SANIFICAZIONE DEGLI AMBIENTI DI LAVORO | Si tratta di un credito d’imposta erogato in misura del 60% delle spese sostenute nel 2020 per:
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| CREDITO D’IMPOSTA PER VACANZE | Per l’anno 2020 è riconosciuto un credito alle famiglie con un reddito ISEE non superiore a € 40.000 per il pagamento delle vacanze presso imprese turistico ricettive, agriturismi e B&B. Il credito è utilizzabile da un solo componente familiare per ciascun nucleo ed è pari a:
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BONUS 110%
Il c.d. “Decreto Rilancio” ha previsto inoltre l’aumento al 110% della detrazione spettante, con ripartizione in cinque quote annuali, per alcuni interventi di riqualificazione energetica e riduzione del rischio sismico e di altri interventi effettuati contestualmente quali:
- installazione di impianti solari fotovoltaici e relativi sistemi di accumulo con un massimo di spesa di € 48.000,00 e comunque € 2.400,00 per ogni kW di potenza nominale dell’impianto ed € 1.000,00 per ogni kWh di capacità di accumulo per i sistemi di accumulo integrati;
- installazione di “colonnine di ricarica per veicoli elettrici” nel limite massimo di spesa di € 3.000,00;
- interventi di efficientamento energetico di cui all’art.14 DL 63/2013.
La detrazione nella misura del 110% è ammessa solamente per le spese sostenute dal 01/07/2020 al 31/12/2021 ed è fruibile esclusivamente dai soggetti di seguito elencati:
- condomini;
- persone fisiche non operanti nell’ambito di attività d’impresa o professionale;
- istituti autonomi case popolari;
- cooperative di abitazione a proprietà indivisa.
Interventi ammessi al bonus.
RIQUALIFICAZIONE ENERGETICA
- isolamento termico delle superfici opache orizzontali e verticali che interessino più del 25% della superficie disperdente lorda dell’edificio.
Spesa massima agevolabile € 60.000,00 per ciascuna unità immobiliare;
- interventi sulle parti comuni per la sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con impianti centralizzati a condensazione con efficienza almeno in classe A o pompa di calore, impianti ibridi o geotermici o impianti di microcogenerazione.
Spesa massima agevolabile € 30.000,00 per ciascuna unità immobiliare;
- interventi su edifici unifamiliari per sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con impianti per riscaldamento, raffrescamento, fornitura di acqua calda sanitaria a pompa di calore, impianti ibridi, geotermici o di microcogenerazione.
Spesa massima agevolabile € 30.000,00.
Nel loro complesso gli interventi devono assicurare il miglioramento di almeno 2 classi energetiche dell’edificio, dimostrato dall’Attestato di Prestazione Energetica ante e post intervento rilasciato da un tecnico abilitato tramite dichiarazione asseverata.
RIDUZIONE DEL RISCHIO SISMICO
Rientrano tutti gli interventi di riduzione del rischio sismico già precedentemente agevolati con aliquote di detrazione dal 50 al 85% se posti in essere in zone aventi rischio sismico pari a 1, 2, 3.
CESSIONE DEL CREDITO/SCONTO IN FATTURA
Il decreto amplia le ipotesi di applicazione della cessione del credito d’imposta e dello sconto in fattura per le spese sostenute nel 2020 e 2021 relative agli interventi di:
- manutenzione/restauro e risanamento conservativo/ristrutturazione;
- efficienza energetica con detrazione 110%;
- riduzione rischio sismico con detrazione del 110%;
- recupero o restauro della facciata (c.d. bonus facciate);
- installazione di impianti solari fotovoltaici;
- installazione di colonnine per la ricarica dei veicoli elettrici.
Per poter fruire dello sconto in fattura o della cessione del credito d’imposta sono necessari particolari ulteriori adempimenti:
- richiesta del visto di conformità dei dati relativi alla documentazione attestante la sussistenza die presupposti per la detrazione;
- asseverazione da parte di tecnico abilitato del rispetto dei requisiti e della congruità delle spese sostenute da trasmettere all’ENEA.